L’incontro di giovedì 22 ottobre chiude “In un’ora al Bla”: trauma, memoria e conseguenze individuali e collettive della Prima guerra mondiale al centro dell’appuntamento con Carlotta Farese. Ingresso libero e gratuito
Le ferite lasciate dalla guerra, il passare del tempo, l’invecchiamento e la consapevolezza della morte, ma anche i condizionamenti sociali e il desiderio di essere pienamente sé stessi. Sono alcuni dei temi che attraversano Mrs Dalloway di Virginia Woolf, al centro dell’ultimo appuntamento di In un’ora al Bla, in programma giovedì 22 ottobre, alle ore 18.30, al Bla di Fiorano Modenese.
In un’ora al Bla è la rassegna dedicata alla grande letteratura proposta dal Comune di Fiorano Modenese insieme al Bla, Biblioteca Ludoteca Archivio, in collaborazione con l’Associazione Lumen. L’edizione 2026 ha seguito il filo rosso La crisi che non fa rumore, mettendo in relazione tre autori – Philip Roth, Franz Kafka e Virginia Woolf – e tre prospettive diverse per osservare ciò che, sul piano individuale e collettivo, comincia a incrinarsi anche quando il mondo sembra continuare apparentemente a funzionare.
“Fear no more the heat of the sun”: trauma e consapevolezza della morte in Mrs Dalloway di Virginia Woolf è il titolo dell’incontro curato da Carlotta Farese, professoressa associata di Letteratura inglese all’Università di Bologna. Opera di svolta nella produzione di Woolf e testo fondamentale del Modernismo inglese, Mrs Dalloway sarà il punto di partenza per una riflessione sul dolore individuale e collettivo e sulle profonde conseguenze, sociali e personali, della Prima guerra mondiale.
Il trauma attraversa il romanzo non soltanto attraverso la vicenda di Septimus Warren Smith, ma anche nelle esperienze e nelle memorie degli altri personaggi. Il passare del tempo, l’invecchiamento e la consapevolezza della morte diventano così parte integrante della vita e si intrecciano alla riflessione di Woolf sui condizionamenti sociali e sulla difficoltà, ma anche sul desiderio, di essere pienamente sé stessi.
Carlotta Farese è professoressa associata di Letteratura inglese all’Università di Bologna. È autrice di Creature dell’illusione. Figure di lettrici nella letteratura europea dell’Ottocento (2006) e di una monografia sulla drammaturga Elizabeth Inchbald, Elizabeth Inchbald. Scandalo e convenzione. Romanzo e Teatro nell’Inghilterra della Reggenza (2012). Ha pubblicato studi su Jane Austen, sulle relazioni culturali anglo-tedesche tra Sette e Ottocento, sulla figura della New Woman e sulla rappresentazione letteraria della disabilità. Sta attualmente completando una monografia su Mansfield Park di Jane Austen.
L’incontro, della durata di un’ora, si tiene al Bla, Biblioteca Ludoteca Archivio di Fiorano Modenese, in via Silvio Pellico n. 9, ed è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni: 0536 833403; biblioteca@fiorano.it.
5 allegati • Scansionato da Gmail
| Margherita Fraccon | 15 set 2026, 14:06 (17 ore fa) | ||
a me, Guglielmo![]() | |||
Rieccomi! Se riesci, mi avvisi quando esci col primo articolo su Lumen? Appoggeremo lì il primo post sponsorizzato perché sennò arriviamo un po’ lunghi (in comune uff stampa è in ferie e non caricheranno sul loro sito prima di lunedì )
Grazie mille
Marghe
| Margherita Fraccon, Guglielmo Leoni (leoni.comunicazione@gmail.com)Bozza salvataCiao Marghe,eccoli:https://www.associazionelumen.eu/roth-kafka-e-woolf-a-ottobre-torna-in-unora-al-bla/https://www.associazionelumen.eu/philip-roth-inaugura-in-unora-al-bla/https://www.associazionelumen.eu/kafka-al-bla-il-tribunale-e-dappertutto/ |
